Liuteria Pistoiese

Pietro Gargini


Una viola di cm 42 su modello Gasparo da Salò realizzata dal M° Liutaio Pietro Gargini.
La viola è in vendita.
Strumento di ottima fattura, lievemente antichizzato, di pronta emissione, bella ed ampia sonorità.
Disponibile per tutte le prove, venduta ovviamente con certificato dell'autore.
Per la quotazione e per acquistare questa viola contattare Antonio Bonacchi (+39) 335.801.86.41

Pietro Gargini

Nasce a Pistoia il 2 aprile 1980. Muove i primi passi nel mondo della liuteria a 20 anni realizzando il suo primo strumento sotto la guida del M° Mauro Scartabelli. Di lì a poco fa la conoscenza del M° Luigi Ercoli, dal quale riceve costantemente preziosi consigli e diviene allievo del M° Gabriele Natali, acquisendo da questi le conoscenze e le competenze tecniche e stilistiche. Nel 2007 segue corsi di specializzazione: sulla montatura, con i M° Sorgentone e Mecatti e con il M° Lambert Houniet; e sul restauro con il M° Carlos Arcieri e con il M° Hans Nebel. Nel 2008 consegue il titolo di Dottore Magistrale in Architettura, presso la Facoltà di Architettura di Firenze, con una tesi dal titolo: ”Forma e Musica: le meccaniche del violino”, nella quale, partendo dalla nascita e dallo sviluppo della famiglia del violino fino ai giorni nostri, studia a fondo i criteri geometrici e tecnologici ed i relativi concetti matematico-musicali che sottintendono l’idea dello strumento. Realizza violini, viole e violoncelli basandosi sui modelli e sulle tecniche dei grandi maestri dell’epoca d’oro della liuteria italiana, unendo alla tradizione classica una solida base teorico-scientifica e musicale. Fa uso sia di vernici ad olio che ad alcol, spesso con finitura antichizzata.



Gabriele Natali

Uno degli strumenti del liutaio pistoiese Gabriele Natali, copia del Guarneri del Gesù.

Apprezzato alle aste di Tarisio, è un liutaio di altissimo livello, i suoi strumenti sono utilizzati da musicisti di chiara fama.

Per acquistare i suoi strumenti contattare Antonio Bonacchi (+39) 335.801.86.41

Gabriele Natali

La passione per la musica e l'incontro con il Maestro Mauro Scartabelli lo portano a costruire il primo strumento a diciotto anni, ancor prima di initraprendere i suoi studi universitari che lo porteranno a laurearsi in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Firenze.
Dal 1983 frequenta la bottega del Maestro Ovidio Giarelli dal quale apprende la tecnica costruttiva con forma interna in quattro parti scomponibili, tecnica che tutt'ora utilizza per la realizzazione di alcuni suoi strumenti.

Contagiato dall'influenza creativa del Maestro Guido Maraviglia, pur non essendone direttamente allievo, Gabriele Natali costruisce strumenti nel rispetto di tutte le "regole" della liuteria classica, utilizzando sia modelli della scuola Toscana (De Zorzi) sia quelli della tradizione cremonese affiancandoli ad alcuni modelli personali.

Sviluppa l'attività verso la metà degli anni '80 grazie all'incontro con il famoso liutaio bresciano Giuseppe Stefanini che lo incoraggia con preziosi consigli negli ultimi anni da lui vissuti a Firenze.

Un rallentamento dell'attività caratterizza i primi anni '90 durante i quali si dedica con grande impegno alla sua attività di medico. Nel 1998 incontra il concittadino Luigi Ercoli ed inizia con lui una importante collaborazione; in questi stessi anni, grazie all'incontro con i maestri Paolo Vettori e Michel Eggimann, la sua produzione si caratterizza sempre di più fino a raggiungere la sua connotazione attuale; si dedica infatti prevalentemente alla costruzione di strumenti "in copia" privilegiando pezzi unici ed evitando di creare serie di strumenti, si va così da violini costruiti su modelli Gragnani di Livorno a violoncelli Mantegazza e Pietro Rogeri, a viole Da Salò e Balestrieri che affiancano le più usuali copie di violini Del Gesù e violoncelli Stradivari.

Il suo stile è sempre riconoscibile per il calore dato dalle vernici e dalla patina e per la morbidezza dei contorni unita all'armoniosità delle linee costruttive. Quasi costante l'uso di abete italiano di alta qualità stagionato anche 200 anni e certificato da analisi dendrocronologiche che regala agli strumenti un timbro particolare con il sapore di antico e moderno insieme così da fornire al musicista la ampie possibilità di espressione per le molteplici gamme tonali e colori disponibli.

Il poster di questo strumento, reperibile sul sito dell'autore, sono copyleft e possono essere liberamente scaricati e stampati così come sono.
E' vietato effettuare modifiche.

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